60 million in the economic measure for young people, university and research

Economic measures for youth and university
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Details on some aspects of the proposed economic measure that target youth, university and research.
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Umberto Eco claimed that attending university well means having twenty years of advantage. But our students do not seem to think so and it's hard to blame them. So far our universities, as well as our research institutions, bent over backwards to stay afloat while policies were limited to issuing proclamations that were not followed by concrete facts. The 5 Star Movement never made announcements and instead, and as soon as it reached the government, it passed from the proposals contained in its program to the concrete facts, after only six months.

40+ MILLION TO UNIVERSITY. With our amendments to the budget law, in these days at the House, we have produced an increase in the ordinary financing fund, the so-called FFO that "feeds" the university funds, of a whopping 40 million euros. With the new allocations this fund will reach 7.4 billion in 2019 and will exceed 7.7 billion in 2021, finally returning to the levels prior to the cuts produced by Gelmini and Tremonti, after years of failed promises of those who have governed us so far and going well beyond the commitments made by the ministers that followed.

10+ MILLION FOR SCHOLARSHIPS. Another novelty that we can be proud of, also strongly supported by parliamentarians, deputy ministers and undersecretaries of the MoVimento, is the possibility of starting to put an end to that all-Italian anomaly represented by the so-called "suitable without scholarships". In practice, the Italian state told our boys: 'Yes, you would be worthy of a scholarship, because you have high grades and a not too high income; but we do not put enough money for scholarships and therefore, even if you should receive them, you will never see the funds for your right to study. Nice way to recognize merit and to support those who do not have a family behind them who is able to finance their studies!

An all-Italian shame, we said, that we have started to contain by allocating 10 million euros more, for the next year, to the State Supplementary Fund for the granting of scholarships, which goes from 240 to 250 million euros. The available resources increase also in this case: nothing to do with cuts! Guaranteeing the right to study and the recognition of merit linked to equal opportunities are the fundamental foundation of education for the 5-Star Movement. We are happy to confirm our priority with a tangible and concrete act.

10+ MILLION MORE FOR RESEARCH. In addition to the university, we could not but support the world of research. We are well aware, as demonstrated by the other initiatives taken by this majority in budgeting measures, of how relevant research is to produce innovation and development, understood as the economic and social progress of a country. This is why we have decided to hire more than 1,000 B-type researchers, those who after three years, after obtaining the national scientific qualification, can directly access the role of associate professor. This is why we also increase the Foe, the Financing Fund for research institutions supervised by the Ministry of Education, adding 10 million euros to its budget.

Another Italian genius that unfortunately is gone, the astrophysicist Margherita Hack, argued that many of our universities produce good research despite the bad treatment they receive from politics. Here, we are proud to say, evidence at hand, that the era in which things work in our country despite the state is over. The 5 Star Movement focuses not by chance on an important investment on young people, universities and research to give back to the citizens the trust in the State: from now on, finally, good practices and good results of our young people and our universities and centers of research will also be due to the support of a participant state which will be able to give us back our twenty years of advantage.

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Umberto Eco sosteneva che frequentare bene l’università vuol dire avere vent’anni di vantaggio. I nostri studenti però non sembrano pensarla così ed è difficile dargli torto. Fin qui i nostri atenei, così come i nostri enti di ricerca, hanno fatto i salti mortali per stare a galla mentre la politica si limitava a emanare proclami ai quali non seguivano fatti concreti. Il MoVimento 5 Stelle non ha fatto annunci invece, e appena al governo è passato dalle proposte contenute nel suo programma ai fatti concreti, dopo soli sei mesi.

+ 40 MILIONI ALLE UNIVERSITÀ. Con i nostri emendamenti alla legge di Bilancio, in questi giorni alla Camera, abbiamo prodotto un aumento del Fondo di finanziamento ordinario, il cosiddetto Ffo che appunto “alimenta” le casse delle università, di ben 40 milioni di euro. Con i nuovi stanziamenti questo fondo arriverà a 7,4 miliardi nel 2019 e supererà 7,7 miliardi nel 2021, tornando finalmente ai livelli antecedenti ai tagli prodotti da Gelmini e Tremonti, dopo anni di promesse mancate di chi ci ha governato finora e andando ben oltre gli impegni assunti dai ministri che si sono succeduti.

+ 10 MILIONI PER LE BORSE DI STUDIO. Un’altra novità di cui possiamo andare orgogliosi, anche questa fortemente voluta da parlamentari, viceministri e sottosegretari del MoVimento, è la possibilità di iniziare a mette fine a quell’anomalia tutta italiana rappresentata dai cosiddetti “idonei senza borse”. In pratica lo Stato italiano diceva ai nostri ragazzi: ‘Sì, tu saresti meritevole di una borsa di studio, perché hai voti alti e un reddito non troppo elevato; però noi non mettiamo abbastanza soldi per le borse di studio e quindi, seppure dovresti riceverli, i fondi per il tuo diritto allo studio non li vedrai mai’. Bel modo di riconoscere il merito e di sostenere chi ma non ha una famiglia alle spalle in grado di finanziargli gli studi!

Una vergogna tutta italiana, dicevamo, alla quale abbiamo iniziato a mettere un argine assegnando 10 milioni di euro in più, per il prossimo anno, al Fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio, che passa da 240 a 250 milioni di euro. Anche in questo caso aumentano le risorse a disposizione: altro che tagli! La garanzia del diritto allo studio, il riconoscimento del merito collegato alle pari opportunità sono per il MoVimento 5 Stelle fondamenti imprescindibili dell’istruzione. Siamo felici di poter confermare questa nostra priorità con un atto concreto e tangibile.

+ 10 MILIONI IN PIÙ PER LA RICERCA. Oltre all’università, non potevamo far mancare il nostro sostegno al mondo della ricerca. Siamo ben consapevoli, come dimostrano tanto altre iniziative adottate da questa maggioranza in manovra di bilancio e non solo, di quanto sia rilevante la ricerca per produrre innovazione e sviluppo, inteso come progresso economico e sociale di un Paese. È per questo che abbiamo decidere di assumere oltre 1.000 ricercatori di tipo B, quelli che dopo tre anni, previo conseguimento dell’abilitazione scientifica nazionale, possono accedere direttamente al ruolo di professore associato. Ed è per questo che incrementiamo con la legge di Bilancio anche il Foe, il Fondo di finanziamento per gli enti di ricerca vigilati dal Miur, aggiungendo 10 milioni di euro alla sua dotazione.

Un altro genio di casa nostra che purtroppo non c’è più, l’astrofisica Margherita Hack, sosteneva che molte nostre università producono buona ricerca nonostante il pessimo trattamento che ricevono dalla politica. Ecco, siamo fieri di dire, dati alla mano, che è finita l’epoca in cui nel nostro Paese le cose funzionano nonostante lo Stato. Il MoVimento 5 Stelle punta non a caso su un importante investimento su giovani, università e ricerca per restituire ai cittadini la fiducia nello Stato: d’ora in poi, finalmente, le buone pratiche e i buoni risultati dei nostri giovani e dei nostri atenei e centri di ricerca saranno anche merito del sostegno di uno Stato presente e in grado di restituirci i nostri vent’anni di vantaggio.