Vaccines, we will stop the Lorenzini decree

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This is a declaration dated June 2017 on the Lorenzini decree on compulsory vaccination. The declaration is attributed to Giulia Grillo, the current minister of Health of the Government of Change.
Translation: 

In recent months the debate on vaccines has been exploited by the PD for political purposes: a very serious act of irresponsibility, especially if carried forward by those who govern the country. On the other hand, the 5 Star MoVement, faced with a subject as delicate as it is complex concerning the health of its citizens, has taken on a serious and responsible attitude, which today is expressed in the presentation of our proposal for a law.

The government has issued a decree, an instrument to be used only in case of necessity and urgency. Yet it was President Gentiloni himself, only a few weeks ago, who denied the existence of an emergency. If so, the use of the decree is an abuse, and the government should have let Parliament work.

On the other hand, if there really is an emergency, it is clear that it is the responsibility of those who governed for four years and were the owners of the Ministry of Health, namely the minister Beatrice Lorenzin, who should have avoided exposing the country to this risk.

As we have always said, we believe the vaccines to be fundamental in disease prevention and our goal is to ensure maximum vaccination coverage in the country. How to achieve this goal? The Lorenzin decree focuses on coercion, exposing itself to very dangerous risk of obtaining the opposite effect, because in the presence of parents who are worried or doubtful about vaccination, the obligation risks to discourage them further. Even more so if as many as 12 vaccines are part of the coercion!
This is why the proposed Act of the 5-Star MoVement , presented in the Senate, leaves the current legislation on vaccines unchanged, but introduces the single dose formulation, and focuses on the recommendation as a method to obtain the greatest possible vaccination coverage. Recommendation means increasing the conscious adherence of the population to vaccinations, through vaccination campaigns and effective communication programs between doctors and parents, in order to develop a higher sense of participation of the individual in the management of public health.
Our bill provides for safeguard clauses: in the event of particular health emergencies or specific epidemic episodes that may compromise the immunity of flock, the Minister of Health can resort to a decree and to mandatory measures in order to protect public health.

We also intend to create a National Vaccine Registry, which is essential to monitor vaccination coverage and collect reports of possible adverse effects of vaccines.

Citizens must know that at present the Lorenzin decree is not feasible, because human and financial resources are lacking. In our proposal we envisage the creation of a Fund for vaccine prevention, which serves to guarantee free vaccines, the promotion of the recommended vaccinations and the realization of the National Vaccine Registry.

It is irresponsible to think of protecting public health by a top-down provision that foresees coercion, fines of up to 7,500 euros and even the intervention of the Juvenile Court. In doing so, Lorenzin demonstrated once and for all her total inadequacy to play the role of Minister of Health. We will stop this decree in Parliament.

Original content: 

Negli ultimi mesi il dibattito sui vaccini è stato strumentalizzato dal PD a fini politici: un atto di irresponsabilità gravissimo, soprattutto se portato avanti da chi governa il Paese. Il MoVimento 5 Stelle, invece, davanti a un tema tanto delicato quanto complesso che riguarda la salute dei cittadini, ha assunto un atteggiamento serio e responsabile, che oggi si concretizza nella presentazione di una nostra proposta di legge.

Il governo ha emanato un decreto, strumento da utilizzarsi solo in caso di necessità e urgenza. Eppure è stato lo stesso presidente Gentiloni, solo poche settimane fa, a smentire l’esistenza di un’emergenza. Se è così, l’uso del decreto è un abuso, e il governo avrebbe dovuto lasciare lavorare il Parlamento.

Se invece esiste davvero un’emergenza, appare chiaro che la responsabilità è di chi da quattro anni governa ed è titolare del Ministero della Salute, ovvero il ministro Beatrice Lorenzin, che avrebbe dovuto evitare di esporre il Paese a questo rischio.

Come abbiamo sempre detto, riteniamo i vaccini fondamentali nella prevenzione delle malattie e il nostro obiettivo è garantire la massima copertura vaccinale nel Paese. Come raggiungere questo obiettivo? Il decreto Lorenzin punta tutto sulla coercizione, esponendosi al rischio, pericolosissimo, di ottenere l’effetto contrario, perché in presenza di genitori preoccupati o dubbiosi sulla vaccinazione, l’obbligo rischia di scoraggiarli ulteriormente. A maggior ragione se la coercizione riguarda ben 12 vaccini!
Per questo la proposta di legge del MoVimento 5 Stelle, presentata in Senato, lascia invariata la legislazione vigente in tema di vaccini, introducendo però la formulazione monodose, e punta sulla raccomandazione come metodo per ottenere la maggiore copertura vaccinale possibile. Raccomandazione significa aumentare l’adesione consapevole della popolazione alle vaccinazioni, attraverso campagne di vaccinazione ed efficaci programmi di comunicazione tra medici e genitori, in modo da sviluppare un senso più alto di partecipazione dell’individuo alla gestione della salute pubblica.
La nostra proposta di legge prevede delle clausole di salvaguardia: in caso di particolari emergenze sanitarie o specifici episodi epidemici che possono compromettere l’immunità di gregge, il Ministro della Salute può ricorrere a un decreto e a misure obbligatorie al fine di tutelare la salute pubblica.

Creiamo, inoltre, un’Anagrafe vaccinale nazionale, indispensabile per monitorare la copertura delle vaccinazioni e raccogliere le segnalazioni di eventuali effetti avversi dei vaccini.

I cittadini devono sapere che allo stato attuale il decreto Lorenzin non è attuabile, perché mancano risorse umane e finanziarie. Nella nostra proposta prevediamo la creazione di un Fondo per la prevenzione vaccinale, che serve a garantire la gratuità dei vaccini, la promozione delle vaccinazioni raccomandate e la realizzazione dell’Anagrafe vaccinale nazionale.

E’ da irresponsabili pensare di tutelare la sanità pubblica, calando dall’alto un provvedimento che prevede coercizione, multe fino a 7.500 euro e addirittura l’intervento del Tribunale dei minori. La Lorenzin, così facendo, ha dimostrato una volta per tutte la sua totale inadeguatezza a rivestire il ruolo di Ministro della Salute. Fermeremo questo decreto in Parlamento.